Siamese

siamese

STORIA

Le sue origine esotiche sono ricordate già dal nome: Siamese,infatti,indica la regione di provenienza di questo gatto,l’antico regno del Siam,cioè l’attuale Tailandia. Vale la pena ricordare che le sue origini sono narrate da molte leggende affascinanti. I primi riscontri storici si trovano in un manoscritto conservato presso la Biblioteca Nazionale di Bangkok. Si tratta del famoso “Cat Book Poems”,ritrovato nell’antica capitale del Siam,Ayudha,in alcuni versi narra le origini di questo gatto. In patria,il siamese non era molto apprezzato dai popolani che prediligevano i gatti dal mantello tigrato,mentre furono da sempre amati dalle principesse.Il Siamese sbarca in Europa nella seconda metà del XIX secolo,quando il re del Siam fece omaggio di una coppia di esemplari al console britannico di stanza a Bangkok. Alla prima esposizione felina cui furono presenti non ebbero molto successo fra il pubblico. Negli anni successivi,arrivarono altri due esemplari che parteciparono alla mostra al Crystal Palace nel 1981 e ottennero i favori di molti curiosi. I catofili chefin dall’inizio si erano appassionati a questa razza guidati da Harrison Weir;già dal lontano 1889 stilarono un premio standard,in modo che il neo club felino inglese potesse accettare l’iscrizione della nuova varietà. In Francia la curiosità attorno a questi gatti crebbe. Purtroppo i tentativi portati avanti da Auguste Pavie fallirono ben presto e gli esemplari arrivati in Francia sopravvissero per pochissimo tempo.Dopo il Siam, la seconda patria rimase l’Inghilterra,con un numero sempre maggiore di catofili interessati allo sviluppo di questa nuova razza. Oggi il Siamese ha raggiunto ottimi livelli standard.

COM’E’ FATTO

Il siamese ha un corpo allungato e sottile,ma non fragile,e i muscoli ben sviluppati conferiscono un aspetto elegante e agile. Le spalle non devono essere più larghe alle anche. Il collo è lungo e slanciato.

Taglia: di medie dimensioni. Il maschio arriva a pesare fino a 5 kg e la femmina non supera i 4 kg.

Testa: proporzionata al resto del corpo. Deve essere allungata (a forma di triangolo).

Orecchie: grandi,larghe alla base e appuntite.

Occhi: sono blu intenso e hanno una caratteristica obliqua e a mandorla.

Muso: affilato

Zampe: sono lunghe e sottili e i piedi piccoli e ovali. Le zampe posteriori sono più lunghe delle anteriori.

Coda: lunga,sottile e appuntita.

Mantello: il pelo è sottile,ben aderente al corpo,corto e brillante. Il colore del corpo è più chiaro rispetto a quello delle marche. L’unica eccezione è il Siamese bianco che ha un colore uniforme.

Colori: Il colore deve essere uniforme sul corpo,e contrastanti sui point e sulla maschera (naso,contorni degli occhi e bocca)

Siamese point: focato,marrone,blu,lilla.

Colour point: rosso,crema,versione tortie di tutti i colori.

I quattro colori principali sono: blue point, chocolate point, lilla point, seal point. I soggetti giovani hanno un mantello più chiaro che poi, con l’avanzare dell’età tende a scurirsi.

Dal 1960 si sono aggiunti nuovi colori

CARATTERE

Il Siamese è un gatto di rara sensibilità e fedeltà in grado di dare ma anche di pretendere affetto in modo del tutto esclusivo e possessivo. Ama il suo padrone,lo segue dappertutto e gli testimonia i suoi sentimenti in ogni momento. E’ estroverso e molto comunicativo, dal temperamento esuberante e vivace. E’ particolarmente attivo e intelligente ed è considerato il più addestrabile dei gatti (non è raro vederlo accompagnare al guinzaglio il padrone). E’ morbosamente e prepotentemente affettuoso e adora essere coccolato, ma nonostante questo non è un gatto adatto a tutti. La sua voce,aspra e quasi sgradevole per chi non lo ama,risulta invece ricca di tonalità,tale da consentire al siamese di parlare con il suo padrone. Anche con gli occhi,che sono molto vivaci ed espressivi,riesce a comunicare all’uomo il suo stato d’animo. Socievole con gli altri gatti,tuttavia ha la capacità di dominarli con il suo carattere forte.

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