Persiano

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STORIA

Il Persiano è passato alla storia per essere il frutto del lavoro degli allevatori. Si può infatti asserire che è stato “creato” a tutti gli effetti. Basti pensare che si è partiti da gatti d’Angora (leggeri,slanciati,dallelunghe zampe eleganti)per arrivare a costruire un gatto dal corpo tozzo,raccolto e dalle zampe forti e muscolose Dal Persiano bianco con gli occhi azzurri a quello con occhi arancio e in seguito con occhi impari:è in questo modo che ebbe la selezione di questa razza. Anche il Persiano nero,è uno dei più “vecchi”. L’Inghilterra “patria”storica dei gatti e sopratutto dei Persiani,ha reso famosissimo il Persiano blu,dopo che la Regina Vittoria ne volle due esemplari per Buckingham Palace. Fra i Persiani Unicolore,quelli rossi hanno avuto qualche problemino a causa della difficoltà nell’ottenere una tinta uniforme,mentre il crema (una delicata tonalità pastello)ha riscosso immediato successo. Più recente invece la nascita dei colori chocolate e lilac. Dai mantelli uniti si passa ben presto al Persiano pezzato:il bicolore. La FIFE lo ha suddiviso in 3 gruppi,sancendo per ognuno una precisa ripartizione di colore: il Persiano bicolore con due terzi di colore solido e un terzo di bianco; il Persiano arlecchino ha cinque sesti di mantello bianco,mentre il colore copre un sesto della superficie; il Persiano van con chiazze di colore solo sulla testa e sulla coda.

COM’E’ FATTO

Il persiano ha il corpo corto e tozzo; ossatura possente, muscolatura solida. L’aspetto è massiccio, con dorso e spalle muscolose. Il maschio è più grosso della femmina.

Taglia: medio grande. Peso tra 3,5 e 7 kg.

Testa: tonda, larga e massiccia, ben equilibrata e senza angolature, con fronte ampia, guance paffute e mascelle robuste. Il profilo è piatto, con stop molto marcato, naso cortissimo, collo abbastanza corto e forte.

Orecchie: piccole, non aperte alla base, con la punta arrotondata e ben distanziate.

Occhi: tondi,grandi, di colore intenso brillante, sono ben distanziati e molto espressivi.

Zampe: corte ma muscolose. Il pelo che le ricopre è molto fitto. I piedi sono larghi e rotondi, hanno ciuffi di pelo tra le dita.

Coda: ricca di pelo, può essere lunga da 20 a 30 cm.

Mantello: lungo ( può raggiungere i 15-20 centimetri). Abbondante, spesso, sericeo, vivo, staccato dal corpo, più fluente sul collo, e sulle spalle su cui forma una criniera leonina. Anche sulle zampe il pelo è abbondante, tanto da farle apparire come coperte da pantaloncini.

Colori: grande varietà di colori.

Vita media:intorno ai 15 anni. Alcuni esemplari raggiungono anche i 19 anni.

CARATTERE

E’ il gatto ideale da compagnia. Si adatta perfettamente alla vita casalinga ed anche i piccoli spazi gli sono congeniali. E’ di indole pacifica e tranquilla,è affettuosissimo e quindi perfettamente adatto alla convivenza con le persone anziane e con i bambini. E’ un eterno cucciolo e pertanto molto disponibile alla compagnia e al gioco. La conformazione della testa per la particolare disposizione dell’asse cranio-facciale innesca molti richiami infantili e quindi desiderio di tenerezza e protezione. E’ un gatto molto equilibrato e tranquillo,difficilmente preda di stress o ansie. Raramente si abbandona a crisi nervose. La sua dolcezza trasmette tranquillità alle persone che vivono con lui . Il suo sguardo e la sua pelliccia folta , lunga e setosa gli hanno fatto conquistare i salotti più aristocratici. Ha una voce piacevole ed anche nella stagione degli amori sia maschio che femmina sono abbastanza discreti Non è così esuberante da mettere a repentaglio i preziosi soprammobili del salotto,non usa le tende come liane né tanto meno si serve della tappezzeria come parete da scalata. La selezione di queste attitudini caratteriali,in lunghi e non sempre facili anni di allevamento,ha valorizzato anche alcune particolarità morfologiche che hanno conferito al Persiano una tipologia che non può proprio essere definita quella del predatore.

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